RESTITUZIONE AL SOCIO CHE HA VERSATO PER ALTRI

LA DOMANDA Nel costituire una nuova Srl per rilevare un'attività di bar-tavola calda, stabilimmo in 10.000 euro l'ammontare del capitale sociale, ripartendo le quote fra i tre soci: a me il 30 per cento, a gli altri due (marito e moglie) 35% cadauno.Avremmo poi dovuto versare, sul conto corrente della Srl, 50.000 euro cadauno, come anticipo per rilevare il bar. I due coniugi mi chiesero di anticipare al loro posto 50.000 euro, non disponendone della somma a causa di ritardi di bonifici a loro favore. In amicizia acconsentii, versdando dal mio conto corrente 100.000 euro con causale "quota societaria", mentre marito e moglie versarono in tutto 50.000 euro con la stessa causale. Mi assegnarono l'incarico di amministratore unico. Ora, non credo abbiano intenzione di restituirmi quanto anticipai a suo tempo. Mentre sono caricato di mansioni lavorative sempre più onerose e impegnative,i due miei soci hanno di fatto assunto l'amministrazione della società. Come viene considerata e classificata la sproporzione tra le quote assegnatemi e quanto realmente versato? Come ottenere la restituzione del credito o l'adeguamento delle mie quote?

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