LE SPESE DEL BOX POSTO ALL'ESTERNO DEL CONDOMINIO

LA DOMANDA Sono proprietario di un box condominiale in un basso fabbricato, esterno a un condominio di 6 piani, in cui non risiedo (non ho nemmeno le chiavi per l'accesso alle scale). Nonostante le mie proteste, anche verbalizzate in assemblea, l'amministratore continua ad addebitarmi spese ordinarie e straordinarie per manutenzione, rifacimenti tetto, posa cappotto termico al condominio, pulizia e tinteggiatura scale, ascensore, eccetera, in base all'unica tabella millesimale allegata al Regolamento contrattuale che recita: «verranno ripartite secondo la tabella millesimale le seguenti spese: manutenzione ordinaria e straordinaria di scale, androni, cortili; pulizia parti comuni; spese amministrazione; imposte e assicurazione.Per quanto non previsto nel presente, soccorre la legge». Vorrei sapere se l'amministratore ha ragione (per cappotto e tetto si tratta di migliaia di euro), oppure come posso oppormi ed eventualmente richiedere quanto indebitamente pagato. L'amministratore è responsabile per errata suddivisione spese?

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