CONSUMI IDRICI DEI PORTIERI: LE REGOLE SONO MODIFICABILI

LA DOMANDA Nel regolamento condominiale contrattuale è inserito il servizio di portierato, per il quale è previsto che le spese di portierato sono generalmente a carico dei condòmini. In un'altra parte dello stesso regolamento, per le spese di consumo idrico viene previsto un criterio di ripartizione in base al quale si specifica che anche l'approvvigionamento idrico del portiere è a carico dei condomini. Il Ccnl (contratto collettivo nazionale di lavoro) del portierato fa invece riferimento a una retribuzione comprensiva di 120 metri cubi di acqua.Il portiere può pretendere la gratuità del consumo dell'acqua, indipendentemente dalla quantità di metri cubi consumati?

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