L'INDICAZIONE DELL'ATTIVITÀ NELL'ATTO COSTITUTIVO

LA DOMANDA Una società immobiliare (Srl) possiede diversi fabbricati commerciali e un terreno agricolo sul quale ci sono 250 piante di olivo. Il consulente della Coldiretti ci ha consigliato di ampliare l’oggetto sociale inserendo anche "l'attività agricola di produzione e vendita frutti oleari". In questo modo, si potrebbero richiedere contributi, scaricare le spese sostenute, avere i rimborsi del gasolio utilizzato ed eventuali finanziamenti, oltre che vendere l’olio quale frutto della sua proprietà. Si tratterebbe di un'attività secondaria (i cui introiti sarebbero minimi) in quanto quella prevalente resterebbe l'attività immobiliare (locazione immobili commerciali). Vorrei sapere se le due cose sono conciliabili e se basterebbe ampliare l'oggetto sociale per vendere l'olio prodotto dal terreno di proprietà.

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?