LE MAGGIORANZE PER IL VOTO IN SECONDA CONVOCAZIONE

LA DOMANDA Con la riforma del condominio, cambia la definizione di maggioranza in seconda convocazione, da un terzo dei partecipanti alla maggioranza degli intervenuti, mentre non cambia il criterio della rappresentanza di un terzo della proprietà. Si deve ancora applicare il criterio della doppia maggioranza per voti e millesimi? Esemplificando, una maggioranza di 20 voti, che rappresenta 400 millesimi, può deliberare se esiste un voto contrario che possiede 500 millesimi?

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