ACQUA CALDA SANITARIA: MISURATORI ENTRO IL 2016

LA DOMANDA In un condominio è stata predisposta la diagnosi energetica con le tabelle millesimali redatte ai sensi della norma Uni 10200 per la ripartizione di parte delle spese di acqua calda sanitaria (i consumi involontari); gli utenti non hanno ancora provveduto a dotarsi dei contatori di acqua calda, avendo come termine ultimo per l'adozione di tali dispositivi quello previsto dalla legge. Vorrei sapere se è necessario approvare in assemblea la diagnosi e le tabelle redatte dal tecnico o se l'amministratore deve solo applicarle senza riserve.Inoltre, fino al termine di legge per la dotazione dei contatori di acqua calda sanitaria va osservata comunque la Uni 10200 che prevede che in assenza di contatori si divida per millesimi?È possibile derogare dalle prescrizioni della norma Uni 10200 oppure è da ritenersi cogente è inderogabile?

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