INTERVENTI URGENTI ANCHE IN «PROROGATIO»

LA DOMANDA Il condominio ha avuto una diffida comunale perché un pezzo di cornicione è caduto sul marciapiede. L'amministratore, in prorogatio, ha dovuto fare la messa in sicurezza del palazzo per due volte, visto che l'assemblea non è riuscita ad approvare il capitolato. All'assemblea una parte dei condòmini ha votato contro la conferma dell'amministratore (ma vogliono fare i lavori) e una parte rilevante si è astenuta, con il solo scopo di bloccare i lavori straordinari, affermando che un amministratore in prorogatio non li può gestire. Per fare i lavori, coloro che vogliono cambiare amministratore sono costretti a votare per quello attuale, raggiungendo la maggioranza necessaria, o è possibile procedere ai lavori straordinari con un amministratore in prorogatio, visto che abbiamo avuto una diffida comunale e, se non li facciamo, fra tre mesi ci tocca fare la terza messa in sicurezza, con ulteriori spese? Cosa dobbiamo fare per mandare avanti i lavori senza confermare l'amministratore?

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