GLI OBBLIGHI POSTI DALLA «SERVITÙ APPARENTE»

LA DOMANDA I contatori dell'acqua (tutti di proprietà dei singoli condòmini, che sono 12), collegati a un impianto di sollevamento acqua potabile e alla vasca di raccolta acqua, sono ubicati all'interno di un cortile di proprietà privata di un solo condomino. Egli ha chiuso il cortile con un cancello e non vuole consegnare all'amministratore la chiave di ingresso, per eventuali esigenze di lettura degli altri condòmini. Il regolamento condominiale, avente natura contrattuale, pone l'obbligo a ciascun condomino di consegnare in caso di assenza la chiave di ingresso a un condomino di fiducia, e ha chiarito che i beni sopra indicati sono di proprietà comune. In una recente riunione dell'assemblea condominiale, è stato verbalizzato di chiedere al condomino proprietario del cortile di rendere stabilmente accessibili i contatori, ma questi si oppone, chiedendo lo spostamento dei contatori a spese di tutti. Si tratta di servitù di passaggio obbligatoria?

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