OPERE INTERNE E SICUREZZA: RESPONSABILE È IL SINGOLO

LA DOMANDA Secondo l'articolo 1122 del Codice civile, i condòmini, anche se eseguono opere all'interno della propria unità immomobiliare, devono comunicarlo preventivamente all'amministratore. Si chiede se è legittimo il comportamento di un condomino che, pur avendo in assemblea comunicato l'intenzione di eseguire un lavoro di sostituzione della tubatura del gas dal contatore posto nell'entrata condominiale, fino alla sua unità immobiliare, ed essendo stato autorizzato a farlo, vi ha dato corso senza che l'artigiano seguisse la normativa antinfortunistica e si servisse di un dispositivo fisso di sicurezza (nella fattispecie si è servito di una impalcatura mobile issata nell'androne condominiale, sopra la quale ha posto una lunga scala che, essendo a ridosso del muro, gli permetteva di raggiungere il secondo piano).In caso di caduta dalla scala, sarebbero responsabili anche gli altri condòmini o la responsabilità ricadrebbe solamente sull'amministratore?

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