LA LEGGE NON PREVEDE PRELIMINARI DI DONAZIONE

LA DOMANDA Nell'aprile 2012 ho effettuato, con mio marito, la separazione consensuale, subito omologata dal tribunale. In essa si stabiliva che la casa posseduta per metà ciascuno dovesse (al termine del triennio per la legge sul divorzio) passare tutta in nuda proprietà alla figlia minore, con usufrutto generale allo stesso genitore, purtroppo poi deceduto a fine 2013. Alla luce della nuova legge 55/2015 e delle norme dei Codici, è sufficiente la trascrizione dell'omologa per sancire quanto concordato nella separazione consensuale? La conservatoria dei registri immobiliari può rifiutare di trascriverla? Oppure, ora per allora, bisogna assolutamente andare a sentenza per ottenere che la minore diventi proprietaria per l'intero?Il diritto di usufrutto dovrebbe riunirsi alla proprietà mortis causa.

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