IL «FONDO» SI COSTITUISCE PRIMA DELL'AVVIO DEI LAVORI

LA DOMANDA Sono proprietario di un appartamento facente parte di un complesso formato da tre palazzine, sulle cui facciate dovranno essere eseguite opere di manutenzione straordinaria, per un importo di circa 100mila euro. Gli appartamenti sono di proprietà in parte di un ente pubblico e in parte di privati. Cosa succederà se uno dei condòmini non volesse, o potesse, partecipare alla costituzione del fondo di accantonamento necessario per dare inizio ai lavori? E, nella ipotesi che si riuscisse a costituire tale fondo, dando inizio ai lavori, che cosa accadrebbe se uno dei condòmini non versasse la somma prevista dallo stato d'avanzamento dei lavori? Non sarebbe comunque opportuno che, prima di iniziare tali lavori di manutenzione straordinaria, tutti i condòmini, sia privati che pubblici, si mettessero in regola con il pagamento delle proprie quote condominiali pregresse?

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