CONTRATTI PA, FINO AL 30% LA QUOTA SUBAPPALTABILE

LA DOMANDA Un Comune ha affidato in appalto, a una ditta privata, dei lavori stradali. L'appaltatore ha chiesto di subappaltare a un'altra impresa i lavori affidatigli, il Comune ha autorizzato il subappalto, senza pagamento diretto al subappaltatore, e così i lavori sono iniziati. Dopo alcuni mesi, a seguito di una segnalazione di un consigliere di minoranza, il Comune ha annullato il subappalto, perché è stato affidato in violazione al piano di prevenzione anticorruzione,che vieta di subappaltare a imprese che hanno partecipato alla stessa gara. Ora,se il subappalto è stato dichiarato illegittimo ed annullato, il Comune può pagare i lavori eseguiti dal subappaltatore, a mezzo di stato d'avanzamento, a favore dell'affidatario, che effettuerà il pagamento per le prestazioni eseguite dal subappaltatore? Se la risposta è negativa, il subappaltatore può esercitare azione civile per indebito arrichimento del Comune? Il tecnico comunale, che ha autorizzato il subappalto poi annullato, risponderà di danno erariale?

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