IL DISTACCO «EVITA» I CONTRIBUTI PER I CONSUMI

LA DOMANDA Chiedo se esistono pregiudiziali al mio distacco dal riscaldamento centralizzato (il cui impianto è stato dotato di contabilizzazione del calore e valvole termostatiche nel 2014, con l'assemblea che ha stabilito una quota fissa da corrispondere per i consumi pari al 40 per cento). Preciso che:- sono proprietario di un alloggio in supercondominio di 60 appartamenti, posti in quattro palazzine, con caldaia e impianti comuni;- da oltre 10 anni trascorro più di sei mesi all’estero, da novembre a giugno;- durante le mie assenze chiudo le valvole generali (poste all’esterno dell’appartamento, quindi è tuttoverificabile) del riscaldamento e tutte le valvole dei termosifoni, indicandone lo stato al responsabile di scala;- il mio alloggio è dotato di finestre a tenuta termica;- nessun condomino ha mai avvertito squilibri termici;- ho sempre pagato l’intera quota addebitatami, senza sconti;- ho una perizia redatta da un tecnico abilitato, a norma del Dm 37/2008.In relazione a quest'ultimo aspetto, dopo lo stacco sarei tenuto a pagare il 40 per cento?

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