DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER I BENI DISTRUTTI

LA DOMANDA Nella risposta al quesito 2615, pubblicato il 27 luglio 2015, dal titolo «I documenti che provano la distruzione del cespite», si affermava che, se l'importo non supera i 10.000 euro (penso si intenda il valore d'acquisto indicato in bilancio), è possibile fare una dichiarazione sostitutiva di notorietà. Noi, invece, utilizziamo il formulario che viene redatto al momento del ritiro dei rifiuti da parte di una cooperartiva con un elenco, da noi redatto, indicante in dettaglio i cespiti eliminati. È una procedura corretta?

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