PATTI VENDITORI-ACQUIRENTI IRRILEVANTI PER I CONDOMÌNI

LA DOMANDA Il 3 luglio 2014 ho acquistato un appartamento, stabilendo nel rogito che gli oneri condominiali successivamente accertati, liquidati o richiesti sarebbero stati a carico della venditrice fino al giorno del rogito stesso. A febbraio 2015 viene approvato il consuntivo 2014, da cui emerge a debito un conguaglio per gestione e un conguaglio per il consumo di acqua. Per l’acqua l’amministratore precisa che, per ragioni di riallineamento contabile rispetto alla precedente gestione, il conguaglio comprende anche l’ultimo trimestre 2013.La precedente proprietaria pretende che sia l’amministratore a indicare la ripartizione delle spese tra vecchio e nuovo proprietario. L’amministratore fa riferimento al principio di solidarietà prevedendo, in assenza di un accordo tra le parti, di chiedere l’intero al nuovo proprietario.Quale è la corretta ripartizione dei conguagli? E qual è la migliore possibile soluzione della questione, anche qualora la precedente proprietaria insista in un atteggiamento dilatorio?

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