I TERMINI DI APPLICAZIONE DELLO «STAND STILL»

LA DOMANDA In una gara cui ha partecipato la nostra società, è stata applicata una procedura che io ritengo piuttosto farraginosa e, a dir poco, antieconomica, per il ritardo che produce. Premesso che si parla dello stand still, è capitato che, alla verifica dei requisiti, dopo l’aggiudicazione definitiva, il vincitore è risultato privo dei requisiti fissati e, pertanto, è stato escluso. Con l’avvenuto avvicendamento del secondo al posto del primo e del terzo al posto del secondo, l’ufficio acquisti, che gestisce l’iter procedurale, ha fatto ripartire lo stand-still dal giorno dell’esclusione e del relativo avvicendamento.Io ritengo che sia una procedura irrituale, in quanto nessuno dei concorrenti nel primo stand still ha avanzato richiesta per la stessa procedura. Qual è il parere dell'esperto?

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