CANI, NON SI PUÒ VIETARE L'ACCESSO A PARTI COMUNI

LA DOMANDA In una recente assemblea condominiale è stato approvato a maggioranza il divieto ai padroni di cani di accedere ai giardini condominiali con i propri animali. Il divieto è stato giustificato adducendo ragioni d'igiene. Un condomino, in particolare, continua a opporsi liberando il proprio cane(senza bavaglio né guinzaglio) nei giardini, asserendo che la normativa attuale è a suo favore. Quale dev'essere il comportamento dell'amministratore, più volte sollecitato dagli altri condòmini?

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