VENDITORE E ACQUIRENTE SOLIDALI SULLE RATE

LA DOMANDA In un condominio, l'assemblea delibera il 20 giugno 2015 la costituzione di un fondo spese per lavori di rifacimento dell'androne della scala per 10 mila euro, da pagare in due rate, rispettivamente il 1° ottobre 2015 e il 1° dicembre 2015.La somma di 10 mila euro è stata ipotizzata dai condomini, ma non vi è alcuna approvazione di computo metrico o di preventivo spesa. Il 30 luglio 2015, un immobile viene venduto. A chi spetta corrispondere le due rate, da pagarsi successivamente alla vendita, ma deliberate prima del rogito: al venditore o all'acquirente? La delibera così formulata, in mancanza di preventivo lavori o computo metrico di stima, è legittima?

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