L'AMMINISTRATORE A RISCHIO DI APPROPRIAZIONE INDEBITA

LA DOMANDA Il nostro condominio ha l'esercizio dall'1 giugno al 31 maggio di ogni anno. A seguito di un controllo sul conto corrente condominiale, il 22 settembre 2014 ho rilevato un bonifico di una somma rilevante, fatto dall'amministratore a proprio favore, giustificandolo come un prelievo per avere durante l'esercizio precedente anticipato delle spese da una propria cassa personale, per mancanza di liquidità condominiale. Malgrado ripetute richieste di produrre sia le fatture pagate, sia gli addebiti subiti, non ha mai dato alcuna giustificazione: chiedo se posso esperire la conciliazione oppure se si debba citare di fronte al giudice direttamente o - addirittura - se sia necessario procedere con una denucia per appropriazione indebita.

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