LA LIBERTÀ DI VOTO DEL DELEGATO IN ASSEMBLEA

LA DOMANDA L'amministratrice del condominio dove abito ha precisato, in assemblea, che la delega per conferire ad altro condomino la rappresentanza in tale sede può avere anche solo validità "fisica" (testualmente) per il raggiungimento del quorum che la rende valida, ma che il delegante può anche "votare" diversamente rispetto al delegato che sceglie, apponendo sulla convocazione "no" o "sì" a lato di ciascuna delle voci che compongono l'ordine del giorno.È così? Ciò, anche se sulla delega in calce alla convocazione si legge che si conferisce la rappresentanza "con ampi poteri e facoltà di delibera, accettandone sin d'ora tutto l'operato senza alcuna riserva".

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?