L'ACCESSIBILITÀ ALLE PISCINE NEGLI HOTEL DELL'EMILIA

LA DOMANDA Possiedo una struttura ricettiva alberghiera (a Rimini), con piscina e spiaggia privata. La piscina fu costruita a fine anni Settanta. Ora si sta pensando a un intervento di ristrutturazione (con l'obiettivo di ridurre la profondità massima a 1,40 metri). In base alla normativa della Regione Emilia Romagna (Gr 1092/2005) dovrei attenermi ad eventuali intereventi di adeguamento strutturale per le specifiche parti della piscina, oggetto di rinnovamento, ma i tecnici da me consultati confermano che dovrei anche "subire" un forte adeguamento per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Praticamente, dovrei creare ex novo un bagno (in piscina) per portatori di handicap e installare carrelli elevatori per il trasporto dei disabili nelle zona vaschette lavapiedi. Vi sembra corretta tale impostazione? Premetto che la mia struttura ricettiva non consente di ospitare persone portatrici di handicap.

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