CALORE: IL RIPARTO ANOMALO RENDE NULLA LA DELIBERA

LA DOMANDA In un condominio, le spese di riscaldamento centrale (metano) sono ripartite, stranamente, solo per il 20% in base alle letture di sottocontatori orari collocati in ogni singolo appartamento e per l'80% in base ai millesimi riscaldamento.Il risultato è che un mio appartamento privo di utenza luce ed usato come deposito di mobili paga mediamente oltre il doppio del riscaldamento pagato da chi ne fruisce effettivamente. Il tutto sembra essere il risultato di una semplice delibera presa molti anni fa a maggioranza, nulla prevedendo nel merito il regolamento. Una tale ripartizione lede la previsione dell'articolo 1123, comma 2? La delibera è eventualmente nulla, dunque impugnabile sempre, con possibilità di ripetizione delle somme che ho pagato negli anni passati? C'è qualche soluzione che mi consenta di ridurre un esborso fatto in base a ripartizione irragionevole, priva di alcun buon senso ed equità?

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