I RISCHI PER CHI TACE LE DIFFORMITÀ NEL ROGITO

LA DOMANDA Al momento della stipula di una compravendita immobiliare, il venditore fornisce al notaio una planimetria catastale che dovrà essere allegata all'atto stesso e con dichiarazione da parte dell'acquirente che ne ha preso visione e che la stessa corrisponde allo stato attuale, mentre il venditore dichiara espressamente che dall'ultima concessione edilizia non sono stati eseguiti interventi edilizi senza specifica autorizzazione ed in particolare che non sono stati commessi abusi edilizi.È possibile che i contraenti si mettano d'accordo e soprassiedano a lievi modifiche interne, quali spostamenti di divisori o eliminazione di un divisorio e creazione di un vano unico, ad esempio cucina soggiorno prima separati?A quali sanzioni, se ci sono, vanno incontro ciascuno per le proprie responsabilità per dichiararazioni infedeli? L'atto rimane valido? Una delle due parti potrebbe fare opposizione successivamente alla stipula?

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