SERVITÙ DI PANORAMA SE C'È L'ATTO NOTARILE

LA DOMANDA Il mio vicino ha acquistato dal nostro stesso costruttore una villa con giardino. Il suo rogito notarile prevede: «Gli acquirenti si obbligano a non impiantare nel vialetto di accesso alla parte bassa del lotto e nella zona contigua allo stesso vialetto alberature di alto fusto che possano pregiudicare la veduta panoramica sul porto» del lotto contiguo (il mio), «intendendosi tale vincolo limitato alla sola area appositamente indicata e segnata in rosso nella planimetria delle sistemazioni esterne». Da qualche tempo, la vista sul porto dalla nostra villa è fortemente pregiudicata da un folto gruppo di palme, collocate nell'area vietata del vialetto del vicino, e notevolmente cresciute negli anni. Il vicino ha ignorato le nostre garbate doglianze verbali. La formula contenuta nel rogito del vicino costituisce una servitù di veduta a nostro favore, tale da consentirci di intraprendere un'azione legale per ottenere il ripristino della veduta?

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