LA PULIZIA SCALE NON PUÒ ESSERE A CARICO ESCLUSIVO

LA DOMANDA Abito al primo piano di un condominio di tre piani (piano terra, primo e secondo) e possiedo due cani labrador. I cani perdono pelo, e infatti provvedo a spazzare le scale tutti i giorni. Il problema è che gli altri condòmini pretendono che le pulizie delle scale le faccia solo io e, in sede di assemblea condominiale, hanno verbalizzato che non vogliono un "piano pulizie", perché devo provvedere io. Inoltre, affermano che sono io l’unico responsabile della sporcizia sui muri e pretendono che provveda a spese mie alla tinteggiatura del giro scale (fatta l’ultima volta circa 10 anni fa). I muri, in realtà, sono sporchi anche dove i cani non passano.È lecito pretendere che io sia l’unico a provvedere, come se gli altri condòmini non fruissero del giro scale?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?