UN CONTO INDIVIDUALE PER CIFRE «PERSONALISSIME»

LA DOMANDA Mia moglie e io siamo in regime di comunione di beni.Lei ha ereditato beni immobili che, per tutta una serie di circostanze, fino a oggi hanno comportato solo perdite o, comunque, esborsi non indifferenti per manutenzione, tasse, spese legali per controversie condominiali eccetera.Stante la comunione di beni, questi esborsi sono stati prelevati da conti correnti in comune e cointestati. È giusto questo criterio? In fin dei conti, mia moglie continua a essere unica proprietaria dei beni ereditati, mentre attinge ai fondi ocmuni per le spese che questi beni comportano. C'è qualche accorgimento possibile per evitare che almeno le spese non vengano prelevate dalla "comunione"?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?