PER OPERE DA COMPLETARE IL RICALCOLO NON È DOVUTO

LA DOMANDA Con Dia (dichiarazione di inizio attività) del 2007 i proprietari di un fabbricato di civile abitazione, a norma dell'articolo 27 della legge regionale della Lombardia 12/2005, procedevano alla ristrutturazione di un edificio trasformando, internamente alla sagoma edilizia, una singola unità immobiliare in due unità abitative. Per tale intervento sono stati corrisposti gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, e il costo di costruzione per l'intera opera.Per problemi economici l'intervento veniva limitato al completamento di una sola unità immobiliare con il rilascio del certificato di agibilità. Il 5 marzo 2015 il proprietario ha presentato un nuovo progetto di ristrutturazione dell’altra unità immobiliare. A fronte della Scia (segnalazione certificata di inizio attività) presentata, il Comune chiede nuovamente il pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, calcolati sulla base della tariffa vigente per gli edifici esistenti, e il costo di costruzione.Il proprietario dissente, ritenendo equo limitare il pagamento del solo costo di costruzione per le opere di finitura, come da computo. Qual è il parere dell'esperto?

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