L'AMMINISTRATORE È «FUORI» DALLA LITE FRA CONDÒMINI

LA DOMANDA Sono amministratrice di un condominio e ho un problema: uno dei condòmini proprietari, A, ha un convivente more uxorio, B, che parcheggia la sua automobile nel posto auto di un altro condòmino, C, pur non avendone alcun diritto.Il proprietario C ha più volte lamentato questa situazione, ma io non so come considerare B, nel senso che questa persona non è né un inquilino, né un condòmino proprietario.È giusto che il condòmino C si rivolga all'amministratore, visto che i posti auto sono di proprietà privata? Si può comunque multare B in base all'articolo 70 delle disposizioni di attuazione del Codice civile? Se sì, quali sono le procedure? Dovrei forse spedire la raccomandata alla residenza di B, o la devo spedire dove vive attualmente (cioè nell'appartamento di A)? Se non si può multare B, quali provvedimenti alternativi posso prendere (considerando che non posso comunque chiudere l'accesso ai posti auto, anche perché A potrebbe darebbe le chiavi al suo convivente B)?

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