IL CONDOMINO-GESTORE HA DIRITTO DI VOTO

LA DOMANDA L'amministratore del nostro condominio e il suo coniuge sono proprietari di due unità immobiliari. Oltre la legge 220/2012, la Cassazione, sin dal 1976 (sentenza n. 270), ha più volte affermato il principio che se l'amministratore è anche condomino non può votare. Durante le nostre assemblee annuali, tra i condomini presenti figura, sistematicamente, anche il coniuge dell'amministratore con le deleghe di altri due condomini. Pertanto, in assemblea lo stesso rappresenta tre condomini (se stesso e le due deleghe) e la somma dei millesimi di quattro unità immobiliari (quelle dei due deleganti e le due unità dell'amministratore e del coniuge). È accettabile tale situazione?

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