NON È AMMESSA REVOCATORIA SE L'ERRORE È DEL PERITO

LA DOMANDA Il curatore del fallimento ha ottenuto la revocazione di un immobile abitato, con sentenza favorevole confermata in appello. Casualmente, l'acquirente ha chiesto a un tecnico di fiducia, prima di riacquistare l'immobile dal curatore, se tutto fosse in regola. Il Comune ha dichiarato che non si tratta di appartamento, ma di ufficio. Poichè la sentenza dà diritto di prelazione al proprietario per l'acquisto, si è chiesto di fare il mutamento di destinazione d'uso. Ad oggi il curatore non ha provveduto, ma ha notificato il precetto per il rilascio dell'immobile. Dagli atti risulta che il Ctu l'ha periziato come abitazione e non come ufficio. Si può revocare la sentenza? Quali possibilità ha il proprietario, anche se si deve definire ex?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?