DUE VIE PER RISOLVERE IL RIFIUTO DI TRASCRIZIONE

LA DOMANDA La conservatoria di Forlì si rifiuta di eseguire la trascrizione di una sentenza della Corte d’appello di Bologna, emessa il 7 aprile 2006 (confermata dalla Cassazione in data 12 aprile 2012) perché la descrizione dei confini catastali, in essa previsti, risulta lacunosa e approssimativa; in essa figura la frase: «Si riconosce che il nuovo confine catastale va individuato nella linea verde creata [in mappa] dal Ctu» e inoltre non si citano esplicitamente i numeri delle particelle catastali e i relativi proprietari a quali vadano assegnate.Poiché la parte soccombente non collabora, si chiedequale può essere la procedura da adottare per superare questa empasse. Come va richiesto (alla parte soccombente e latitante) il rimborso delle spese burocratiche-catastali per la ricerca di una soluzione, anticipate dalla parte vincente? Il tutto è dovuto ad una lacuna della sentenza.

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