DELIBERA ANNULLABILE PER MANCATA CONVOCAZIONE

LA DOMANDA In un condominio, dove sono stati deliberati lavori di ristrutturazione, così come sono stati deliberati l’incarico all’impresa e l’inizio dei lavori, pochi giorni prima dell'avvio dell'intervento, l'avvocato di un condomino scrive all’amministratore per comunicare che il suo assistito non ha mai ricevuto le convocazioni di assemblea, poiché risiede non più nel condominio (dove le comunicazioni sono state inviate tramite raccomandata semplice), ma a un altro indirizzo, che peraltro non è mai stato comunicato. L'avvocato, sulla base di queste premesse, annuncia che il suo assitito chiederà l’annullamento delle delibere. Ma l’ultima delibera risale a quattro mesi prima, mentre la mancata convocazione è un vizio che determina l’annullabilità della delibera entro 30 giorni dall’avvenuta assemblea. Si ritiene, pertanto, che siano scaduti i termini per l’impugnazione del verbale. Qual è il parere dell'esperto?

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