CASA, L'ASSEGNAZIONE NON IMPEDISCE LA VENDITA

LA DOMANDA Sono il conduttore della casa di proprietà di mia moglie, che vorrebbe includere nel ricorso di separazione la rinuncia al diritto di prelazione. L'abitazione è sua e siamo in separazione dei beni; tuttavia, gli accordi che vorremmo consensualmente definire dovrebbero riconoscermi il 50% del valore al momento dell'alienazione, giacché l'intero acquisto e l'intera ristrutturazione vennero fatti a mio carico. Reputo la clausola, oltre che offensiva, ingiusta e arbitraria. Chiedo di sapere in quale caso si esercita il diritto di prelazione. Preciso che, a oggi, risiedo con i figli nella casa familiare (quella in oggetto) senza che vi sia un contratto di locazione.

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