RISCALDAMENTO SENZA COEFFICIENTI CORRETTIVI

LA DOMANDA In un complesso residenziale con cinque palazzi per un totale di 220 appartamenti, in maggioranza seconde case, da due anni funziona la contabilizzazione del calore mediante valvole termostatiche e contabilizzatori del calore installati su ciascun radiatore. La ripartizione della spesa viene fatta assegnando il 50% alla quota fissa, da dividere in base ai millesimi, e il rimanente 50% da dividere in base ai consumi misurati dai contabilizzatori. Io non sono d'accordo e vorrei proporre, in occasione della prossima assemblea, di installare, in caldaia, su ciascuna delle cinque linee, un contacalorie sull'andata e la stessa cosa sul ritorno, per poter controllare esattamente le perdite, togliendo le calorie utilizzate per riscaldare gli appartamenti. È conforme alla legge la mia proposta ?

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