LOTTIZZAZIONI, È DI 10 ANNI IL TERMINE DI PRESCRIZIONE

LA DOMANDA Nel 1980 è stata sottoscritta una convenzione tra il Comune e alcuni privati per l'attivazione di un piano di lottizzazione. Il lottizzante si obbligava, per sé e per i suoi aventi diritto, a cedere gratuitamente al Comune le aree necessarie per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Tutte le opere sono state realizzate a suo tempo. Sulla convenzione non è indicata alcuna scadenza. Nel 2010, dovendo procedere all'asfaltatura dell'area parcheggio, i privati hanno chiesto conferma del fatto che il relativo onere fosse a loro carico. Il Comune rispondeva positivamente, anche perché non era suo interesse acquisire quest'area, essendo peraltro su una strada privata e a fondo cieco. Ora viene dichiarata formalmente la volontà di acquisire le aree oggetto della convenzione. La richiesta ora presentata non è soggetta a prescrizione, essendo trascorsi ben 35 anni dalla sottoscrizione della stessa: è così?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?